Alessandro il Magno! – Abbiamo fiducia nella scienza e nel progresso che percorreranno nuove strade e porteranno nuove soluzioni, ma soprattutto crediamo fortemente nel nostro bambino.

Giugno 2014: test di gravidanza positivo! Gioia immensa, seconda gravidanza cercata e desiderata, ma faticosa, primi mesi difficili, stanchezza cronica, nausee continue che durano ben oltre il terzo mese. E’ maschio, ne sono sicura, rompe già dalla pancia! E infatti all’ecografia di fine Luglio il ginecologo ce lo conferma: un bel maschione!
“Alla morfologica torniamo sul cuore” ci dice…

Ti abbiamo dato il nome di una farfalla: Vanessa – Storia di Vanessa

Ti abbiamo dato il nome di una farfalla: Vanessa. La vita invece ti ha fatto tirar fuori gli artigli e ti ha trasformato in una guerriera.

Prima di te non sapevamo neanche cosa fosse una cardiopatia, abbiamo dovuto scoprire durante l’ecografia morfologica che ci sono cardiopatie da cui non si può guarire mai, bambini che vivono con un cuore “diverso”, e tu saresti stata uno di questi bambini speciali, non ancora nata sapevamo già che ti attendevano diversi interventi al cuore e lo spettro futuro di un trapianto. Per fortuna sulla nostra strada abbiamo trovato medici stupendi che hanno reso il tutto un po’ meno nero, ma non si possono spiegare i dubbi e le paure di quegli ultimi mesi di gravidanza.

Sono felice di averlo cresciuto da sola, lo rifarei, lui mi salvò la vita – Storia di Erik

Avevo 23 anni quando rimasi incinta di Erik, trascorsi una gravidanza serena fisicamente ma agitata psicologicamente. Dovrei scrivere un libro ma preferisco contenermi. Il mio cucciolo nacque dopo 24 ore di travaglio, mi accorsi da subito che c’era qualcosa di strano, l’istinto di mamma percepiva qualcosa, era un bimbo troppo calmo, non piangeva, non si attaccava al mio seno, colorito bluastro.

Lui è un po’ me e io un po’ lui: pazzerelli, testardi e determinati! – La storia di Nicolò

Nicolò è arrivato il 9/02/2012, dopo piu di 40 ore di travaglio e cesareo d’urgenza. All’inizio, nenache sapevo cosa fosse una cardiopatia, e fu una bella sorpresa alla sua nascita. Fu trasferito d’urgenza al Bambino Gesù a Roma e la diagnosi che ci lasciò perplessi era tga complessa. Essere catapultati in un mondo così avverso, inverosimile,…

Non la cambierei mai con nessun’altra bimba sana al mondo! Perché lei è perfetta con tutte le sue “imperfezioni ” – La storia di Gaia.

La mia vittoria più grade! Gaia è arrivata inaspettamente. Ero già mamma di una bimba di 13 mesi ma quel dono lo accolsi con tanta gioia e tanta tantissima paura, sì paura! Perché io ho sempre avuto la sensazione che qualcosa non andava.

L’ istinto di mamma che nonostante le rassicurazioni del ginecologo non si dava pace! Fu però una gravidanza tutto sommato serena, mai una minaccia, mai dei segnali strani. Arrivai così alla 37esima settimana e mi fu fatto un cesario programmato! Quando Gaia nacque intorno a me non sentivo voci! Solo il suo pianto, ma i volti dei medici erano impietriti..